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Categorized | Chiese della Campania

Afragola. Due Vescovi per la festa di San Marco

busto s marco 2013Con una Santa Messa Pontificale, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Gennaro Acampa, Vescovo Ausiliare di Napoli, si sono aperti, nel pomeriggio di lunedì 24 aprile, i festeggiamenti in onore di San Marco Evangelista. Parliamo di uno degli avvenimenti cittadini, che si tramanda da secoli, e che vede accorrere sempre migliaia di fedeli per omaggiare il Santo Evangelista che, secondo la  tradizione popolare, passò per  Afragola per annunciare il Vangelo e si sedette sulla “Pietra dei Miracoli”, ancora presente alle spalle del medioevale complesso monumentale di San Marco in Sylvis risalente al 1179. Grande giubilo per il parroco, don Peppino Delle Cave, che da un quarantennio è alla guida di uno dei quartieri più popolosi della città, per la riuscita della kermesse: un programma ricco quello organizzato quest’anno, che ha visto l’avvicendarsi di momenti di spiritualità, cultura e folklore.

???????????????????????????????Dopo monsignor Acampa, un altro presule, S.E. mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra, ha officiato la Santa Messa: una bella e partecipata funzione, celebrata all’aperto nel piazzale antistante la chiesa all’Olmo, che ha visto la partecipazione di una larga parte dell’Amministrazione cittadina – ad iniziare dal Sindaco onorevole Domenico Tuccillo;  post missam la tradizionale processione con la statua del Santo ed il busto reliquario presso il complesso monumentale di San Marco in Sylvis. A seguire, altre liturgie e momenti di spiritualità hanno caratterizzato la manifestazione: come gli incontri delle comunità neocatecumenali che, nell’ambito dell’iniziativa “Missioni nella Diocesi di Napoli”,  hanno evangelizzato in vari punti della città; le attività della Pia Unione, che dal 1887, si prodiga per organizzare al meglio i festeggiamenti in onore di San Marco, cui da qualche anno si sta affiancando l’UCO “San Giovanni XXIII- San Giovanni Paolo II”. Ed  ancora: il concerto della banda “San Marco’s band” animato dai ragazzi dell’azione parrocchiale, e dei momenti gastronomici con la XXX Sagra Storica delle polpette con la capoccia (e pall è Santu Marc).

La kermesse si è conclusa, nella serata di domenica 7 maggio, con il rientro nella chiesa all’Olmo del simulacro di San Marco e Sant’Espedito, dopo la peregrinatio per le vie del quartiere accompagnato dal corteo dei fedeli, delle associazioni religiose, e dalla banda musicale DMA Divisione musicale afragolese: da segnalare, il ruolo di quest’ultima che, diretta dal maestro Giuseppe Ricci, ha allietato, con canti e marce, con i suoi oltre 20 giovani suonatori, tutti i momenti clou della manifestazione. Un gran finale con una folla di fedeli, superiore a quelli degli anni scorsi, tutti col naso all’insù per ammirare i fuochi pirotecnici: uno spettacolo emozionante che, con le musiche e le campane che suonavano a festa, ha reso davvero indimenticabile anche quest’anno una delle più antiche feste patronali della città.

                                                                            Antonio Boccellino