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Casoria approva il Registro delle Unioni Civili

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.

Torta nuziale con due spose

Torta nuziale con due spose

La frase che provocatoriamente apre questo post fu scritta da Che Guevara e voglio usarla per portare alla vostra attenzione alcune considerazioni. La Città di Casoria guidata dal Sindaco Enzo Carfora ha trovato qualcosa per cui essere ricordata, ha approvato il Registro delle Unioni Civili per permettere alle coppie di individui dello stesso sesso di ottenere diritti e riconoscimenti simili a quelli delle famiglie naturali costituite da un uomo e una donna. Casoria che vanta di essere la città di Santi e Beati, di uomini illustri per natali e per incarichi ecclesiastici ricoperti mentre si appresta a ricevere, il prossimo 13 aprile in una delle sue Parrocchie, la visita delle Reliquie del Beato Luigi Beltrame Quattrocchi e di sua moglie la Beata Maria Corsini (chiaro esempio di santità di una famiglia cristiana) ha deciso di sostenere che la considerazione di pochi può determinare il destino di tutti.

Chi è che ha lottato perdendo e chi invece nemmeno ha deciso di “sporcarsi” le mani?

La questione del Registro delle Unioni Civili risale a circa due mesi fa, l’unico vero oppositore, che si è fatto VOCE dei tanti cittadini contrari a questa decisione, è stato il Consigliere Pasquale Pugliese, che ha ricevuto anche l’incoraggiamento da parte del nostro Arcivescovo il Cardinale Crescenzio Sepe. Purtroppo Pugliese ha lottato e ha perso, è infatti rimasto solo, come Santo Stefano che solo di fronte i suoi carnefici preferì la morte per lapidazione piuttosto che rinnegare il credo che professava. Ci sono stati invece tanti Giuda che, per trenta denari (conservare poltrone e considerazione politica), hanno preferito chiudere gli occhi e sporcarsi le mani con la macchia dell’omissione, la loro voce forse sarebbe rimasta “voce di uno che grida nel deserto” ma la loro piccolezza è evidente, perché non gridando la verità del loro credo hanno seppellito nelle loro coscienze quel Cristo che poi pubblicamente professano (quando conviene e ci sono consensi elettorali da raccogliere).

Coppia di fatto costituita da due uomini

Coppia di fatto costituita da due uomini

La colpa maggiore non la diamo al Sindaco, che pur doveva ricordare di essere al servizio di tutti, al servizio della verità, verità naturale che nell’uomo e nella donna riconosce l’unica forma di unione possibile, ma vogliamo indirizzarla alle Parrocchie di Casoria. Ancora una volta hanno dimostrato (i Parroci della Città) di non avere alcun legame, di non condividere scelte e di gridare l’annuncio del Vangelo solo nel chiuso delle loro mura parrocchiali (mi auguro che si accorgano di ciò che è avvenuto in città). Il procedere spedito di quest’amministrazione, che al suo interno ha come Assessore un uomo che per anni è stato nel Consiglio Pastorale Diocesano ed è stato un “amico” di Don Lucio Lemmo prima che ricevesse la nomina Vescovile, ha dimostrato che una vera battaglia sulla questione non c’è stata. I politici che si professano credenti hanno dimostrato che nulla è cambiato, di fronte alla “morte” si continua a scappare, 2000 anni fa gli apostoli abbandonarono Gesù e tutto ciò in cui credevano oggi questi Giuda hanno abbandonato coloro che in loro avevano riposto una speranza affindandogli il voto.

Firmato: Un elettore cattolico deluso

Chiariamo subito che il post è scritto da un credente ed è rivolto ai credenti, chi non ha un credo è infatti libero di ritenere per unione qualsiasi cosa, l’amarezza è indirizzata ai falsi politici “cattolici”.

p.s.: un GRAZIE particolare al Consigliere Pasquale Pugliese, l’unico che ha portato in Consiglio Comunale la voce della Chiesa e del nostro Cardinale.