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Galateo per i preti e le loro comunità.

Copertina del libro Galateo per i preti

Copertina del libro Galateo per i preti

Finalmente è arrivato, nelle migliori librerie, il libro Galateo per i preti e le loro comunità scritto da don Michele Garini, giovane sacerdote della diocesi di Mantova, vicario parrocchiale di Asola (MN), impegnato nella pastorale dello sport della sua diocesi, baccalaureato in teologia, laureato in storia e specializzando in scienze storiche presso l’Università di Padova.

Il libro, delle edizioni Messaggero di Padova, è un valido aiuto per i sacerdoti nei loro approcci con la comunità dei fedeli, in 184 pagine e 13 capitoli, don Michele ripercorre i modi che dovrebbe avere un buon sacerdote. Questo Galateo intende affrontare e valutare alcuni degli attuali problemi della vita dei preti, se il “prete è sempre prete“, allora deve esserlo anche nei suoi “rapporti” con il denaro e il modo nel quale usarlo, deve esserlo quando è a casa, siede a tavola o si veste, e ancora deve dimostrarlo nei confronti dei fedeli e in particolare con le donne, i bambini, il vescovo e i confratelli. Tutti questi “dilemmi” sono affrontanti da don Michele con una riflessione tra ironia e buona dose di equilibrio. I sacerdoti, leggendo questo testo dal costo di 13 euro, potrebbero riuscire ad avere ottimi spunti per affrontare quelle situazioni fino ad oggi liquidate con incertezza. 

Un piccolo decalogo che si “stralcia” dal testo è il seguente: 1) In chiesa non mettere le targhette dei prezzi a candele e immaginette: l’offerta libera è meglio; 2) Non vergognarti di sbrigare le faccende di casa o di fare la spesa al supermercato; 3) Sii sobrio nelle spese e riduci i consumi, ma non pagare nessuno in nero;  4) Leggi almeno un quotidiano al giorno e non perdere tempo con Facebook; 5) La cura per il vestire significa rispetto per se stessi e per coloro che incontriamo; 6) Essere prete non ti da diritto a sconti, regali o privilegi; 7) Apparecchia sempre la tavola, anche se mangi da solo; 8) Evita gli stereotipi «da prete», soprattutto nei colloqui con le persone colpite da lutti o malattie; 9) Attento a non essere sgarbato, quando rispondi al telefono o al campanello della canonica; 10) Per le vacanze preferisci luoghi di cultura e natura, piuttosto che crociere e villaggi turistici.