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San Giuseppe: Patrono della Chiesa Universale

«San Giuseppe sposo della beata Vergine Maria: uomo giusto, nato dalla stirpe di Davide, fece da padre al Figlio di Dio Gesù Cristo, che volle essere chiamato figlio di Giuseppe ed essergli sottomesso come un figlio al padre. La Chiesa con speciale onore lo venera come patrono, posto dal Signore a custodia della sua famiglia», con queste parole la Chiesa Cattolica, nel Martirologio Romano, ricorda il falegname, il patriarca che riceve le comunicazioni del Signore attraverso i sogni, che collega Gesù alla discendenza di Davide, sposa Maria e guida la Sacra Famiglia nella fuga e nel ritorno dall’Egitto, ripercorrendo il cammino fatto dal popolo durante l’Esodo.

san giuseppeLa celebrazione di una festa in suo ricordo risale probabilmente all’anno 1030, da quella data l’Abbazia benedettina di Winchester rivendica l’onore di essere stata la prima a celebrarne la memoria. In seguito fu il Capitolo Generale dei Frati di Assisi, nel 1399, ad adottare la festa, anche se, per alcuni, i frati gli rendevano culto già dal XIII secolo. La scelta della data risalirebbe a Gregorio XI che durante il suo Pontificato (1371-1378), il 19 marzo, eresse una cappella in onore di San Giuseppe nella Chiesa di Sant’Agricola ad Avignone. Nel 1480, Sisto IV (Papa Francescano) concesse ai Frati Minori di celebrare la festa del 19 marzo con rito doppio maggiore. Questo stesso rito fu inserito nella riforma del breviario del 1568 e nel messale del 1570. Infine Gregorio XV, l’8 maggio del 1621, rese obbligatoria la festa per tutta la Chiesa e, in seguito, Urbano VIII vedendo che il decreto non aveva trovato esecuzione, rinnovò l’ordine con la bolla “Universa per orbem”. Il Codice di Diritto Canonico del 1917 al canone 1246 include la festa tra quelle di precetto per tutta la Chiesa, riporta: «Il giorno di domenica in cui si celebra il mistero pasquale, per la tradizione apostolica deve essere osservato in tutta la Chiesa come il primordiale giorno festivo di precetto. Ugualmente devono essere osservati i giorni del Natale del Signore Nostro Gesù Cristo, dell’Epifania, dell’Ascensione e del santissimo Corpo e Sangue di Cristo, della Santa Madre di Dio Maria, della sua Immacolata Concezione e Assunzione, di san Giuseppe, dei santi Apostoli Pietro e Paolo, e infine di tutti i Santi». Il paragrafo 2 dello stesso canone però chiarisce: «Tuttavia la Conferenza Episcopale può, previa approvazione della Sede Apostolica, abolire o trasferire alla domenica alcuni giorni festivi di precetto», cosa che è accaduta, in Italia, nel 1977. La Conferenza Episcopale Italiana, in quella data, ha richiesto e ottenuto che nella nostra nazione non venisse considerata di precetto, poiché cessò di essere considerata festiva agli effetti civili. San Giuseppe fu dichiarato Patrono della Chiesa Universale, l’8 dicembre del 1870, da Papa Pio IX e con Giovanni XXIII il suo nome è stato inserito nel Canone romano (Mess. Rom.).

Del patriarca Giuseppe ne hanno trattato in modo chiaro Papa Leone XIII nell’enciclica Quamquam Pluries, del 15 agosto 1889, e San Giovanni Paolo II che in occasione del centenario dell’enciclica pubblicò una esortazione apostolica. L’enciclica di Leone XIII cosi si esprime: «Abbiamo visto la devozione a San Giuseppe, che in passato i Romani Pontefici hanno sviluppato e gradualmente aumentato, crescere in proporzioni maggiori nel nostro tempo, in particolare dopo Pio IX… La devozione a San Giuseppe dovrebbe innestarsi sulle pratiche quotidiane di pietà dei cattolici… Le ragioni per cui il beato Giuseppe deve essere considerato speciale Patrono della Chiesa, e la Chiesa, a sua volta, ripromettersi moltissimo dalla tutela e dal patrocinio di lui, nascono principalmente dall’essere egli sposo di Maria e padre putativo di Gesù… Da queste fonti sono sorti la sua dignità, la sua santità, la sua gloria… Così nel dare a Giuseppe la Vergine come sposa, Dio lo ha nominato ad essere non solo compagno della sua vita, la testimonianza della sua verginità, il protettore del suo onore, ma anche, in virtù del legame coniugale, partecipe nella sua dignità sublime… Giuseppe fu a suo tempo legittimo e naturale custode, capo e difensore della divina Famiglia… E’ dunque cosa conveniente e sommamente degna del beato Giuseppe, che, a quel modo che egli un tempo soleva tutelare santamente in ogni evento la famiglia di Nazaret, così ora copra e difenda col suo celeste patrocinio la Chiesa di Cristo».

Il Santo Padre San Giovanni Paolo II, nell’esortazione apostolica Redemptoris Custos, ripercorre la storia di Giuseppe nel racconto dei Vangeli, chiarisce alcune frasi di Leone XIII e sottolinea l’importanza di avere Giuseppe quale Patrono della Chiesa: «Questo patrocinio deve essere invocato ed è necessario tuttora alla Chiesa non soltanto a difesa contro gli insorgenti pericoli, ma anche e soprattutto a conforto del suo rinnovato impegno di evangelizzazione nel mondo e di rievangelizzazione in quei paesi e nazioni dove la religione e la vita cristiana erano un tempo quanto mai fiorenti, e che sono ora messi a dura prova. Per portare il primo annuncio di Cristo o per riportarlo laddove esso è trascurato o dimenticato, la Chiesa ha bisogno di una speciale virtù dall’alto (cfr. Lc 24,49; At 1,8), donazione certo dello Spirito del Signore non disgiunta dall’intercessione e dall’esempio dei suoi santi… La Chiesa trasforma queste esigenze in preghiera. Ricordando che Dio ha affidato gli inizi della nostra Redenzione alla custodia premurosa di san Giuseppe, gli chiede di concederle di collaborare fedelmente all’opera di salvezza, di donarle la stessa fedeltà e purezza di cuore che animò Giuseppe nel servire il Verbo incarnato e di camminare sull’esempio e per l’intercessione del santo, davanti a Dio nelle vie della santità e della giustizia (cfr. «Missale Romanum», Collecta; Super oblata «in Sollemnitate S. Ioseph Sponsi B. M. V.»; Post communio «in Missa votiva S. Ioseph»)».

Nel 2013 il Santo Padre Francesco ha inserito nello stemma del suo pontificato una stella, che indica la Vergine Maria Madre di Cristo e della Chiesa, e il fiore di nardo, che rappresenta San Giuseppe patrono della Chiesa universale.

G.R.