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Lectura Patrum Neapolitana. Simposio su Ildegarda di Bingen, Santa e Dottore della Chiesa.

Proseguono al  Tempio del Volto Santo gli incontri  di  Lectura Patrum Neapolitana, l’associazione fondata da sr. Antonietta Tuccillo – attuale Madre Generale Emerita della Congregazione delle Piccole Ancelle di Cristo RE – insieme al prof. Antonio V. Nazzaro, che fa della divulgazione del pensiero dei Padri della Chiesa la sua ragion d’essere. L’ultima  lectio, che rientra nel XXXVI ciclo di lezioni, si è tenuta nella serata di sabato 16 gennaio, presso l’Aula Magna del Santuario fondato da Madre Flora, ai Ponti Rossi.
Lectura 16-1-16Relatore del simposio il prof. Giuseppe Germano, docente di Letteratura latina medioevale ed umanistica nell’Università di Napoli “Federico II”, che ha letto alcune liriche presenti nel testo “Ad caelestem harmoniam. Poesia e musica in Ildegarda da Bingen”: scritto da  Maria Tabaglio e pubblicato, nel 1998, da Edizioni Fiorini, il volume riporta molti componimenti di Ildegarda di Bingen, una monaca Professa dell’ordine di San Benedetto:   un’importante figura femminile nel Medioevo che è stata canonizzata, nel 2012, da Papa Benedetto XVI e proclamata anche Dottore della Chiesa. 

L’accademico, nel corso del suo intervento, ha delineato le tappe più importanti della vita di questa Santa, vissuta in Germania nel XII secolo (1089-1179) e passata alla storia per le sue opere e le sue visioni mistiche. “Si interessò di un po’ di tutto  – così Germano nel suo intervento –  fu scrittrice, musicista, artista, guaritrice, linguista, naturalista, filosofa, poetessa, profetessa e compositrice. Nel 1165 fondò un convento ed ha altresì lasciato una copiosa produzione letteraria suddivisibile in vari ambiti: profetico-visionari, come la cosiddetta trilogia profetica costituita da ‘Scivias’, ‘Liber vitae meritorum’ e ‘Liber divinorum operum’, ma anche scritti naturalistici, ecc.” Germano ha poi illustrato ai presenti come le virtù di questa Santa siano state divulgate attraverso numerose biografie e soprattutto, nel 2012, anche dal cinema con il film “Vision” di Margarethe von Trotta nel quale è raccontata tutta la sua vita e le sue visioni mistiche. Patrona dei filologi e degli esperantisti, la Santa ha toccato alte vette anche nel campo della musica. L’incontro si è concluso con l’ascolto di alcune liriche musicali composte da Ildegarda: in particolare, dopo aver sentito il canto  “O quam mirabilis” (O quanto mirabile, ndr), Germano ha fatto un’accurata scansione del componimento, concludendo che è possibile parlare, a pieno titolo, di “teologia della musica” per le opere di Ildegarda. Ha fatto da cornice un uditorio folto e qualificato: in sala un centinaio di persone, tra i quali molti accademici come la professoressa Piscitelli ed uno stuolo di religiose del Cristo RE, a partire della Madre Generale Leonia Buono, alla Superiora della Casa sr. Elvira Minicozzi ed altre. Prossimo incontro sabato 13 febbraio, sarà la volta del prof. Gennaro Luongo, Professore di Letteratura Cristiana Antica dell’Università di Napoli “Federico II”,  che leggerà il volume della biblioteca patristica Ambrosiaster “Frammenti esegetici su Matteo” a cura di Alessandra Pollastri, pubblicato nel 2014 a Bologna da Edizioni Dehoniane.

                                                                                                                         Antonio Boccellino