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Puglia: Terra di Santoni e presunti Veggenti – Terza Parte

Tony Laggetta e la “sfida” con Mario D’Ignazio.

Continua la nostra “inchiesta” sui Santoni e Veggenti della Puglia, oggi vi raccontiamo delle vicende che riguardano Tony Laggetta. Il nome potrebbe far pensare ad un cantante si tratta, invece, del presunto Veggente di Carmiano, che afferma di avere numerosi doni, molto più del suo “rivale pugliese” Mario D’Ignazio. Questo ragazzo, che è nato in provincia di Lecce il 20 novembre del 1987, dice che dal 1995 è testimone di eventi prodigiosi. Il 15 maggio, di quell’anno, gli apparvero in sogno due persone coperte da un mantello celeste che gli annunziarono che erano inviati da Dio per affidargli un dono e per informarlo che dal giorno seguente avrebbe potuto ascoltare la voce del Signore. Tony afferma di essersi accorto di avere questo dono e di aver guarito inspiegabilmente, alcuni anni dopo, una signora che aveva problemi alle gambe e una mano irrigidita da una paresi. A 16 anni le due persone tornano, in sogno, per rivelargli che sono i Santi Medici Cosimo e Damiano, dopo un anno dice di aver ricevuto le stimmate, che si manifestano nel periodo di Quaresima, nella Settimana Santa e un’altra volta durante l’anno, attesta di avere anche la piaga al costato, dalla quale fuoriesce del sangue misto a liquido trasparente. Laggetta ritiene che la sua anima ha la facoltà di essere chiamata in cielo al cospetto del Signore, che gli avrebbe ordinato di sostituire l’albero di mandarino con uno di ulivo, l’albero sarebbe, infatti, il luogo destinato a ricevere le confidenze più importanti. Sotto l’ulivo Tony afferma di aver ricevuto già due segreti in tutto saranno sette (4 saranno terribili e 3 invece angelici), solo Tony e la Veggente Annamaria, che deve scriverli, potranno conoscerli. Il Signore gli avrebbe anche chiesto di costruire un luogo santo dove poter apparire, cosi alcuni fedeli, che lo seguono, nel 2007 si sono dimostrati disposti a donargli un terreno per costruire questa Santa Cappella. Il 17 settembre di quell’anno Dio gli avrebbe indicato il luogo (un terreno di Carmiano in provincia di Lecce) dove sarebbe apparso Gesù e doveva essere costruita la Cappella.

Tony Laggetta e Alessandro

Langetta dice che ha ricevuto precise indicazioni, da Gesù, su come costruire la Cappella, che rappresenta il Calvario dei nostri giorni. Intorno a Langetta si è costituito il Gruppo Calvario di Gesù Crocifisso, ma Tony, oggi, non è l’unico veggente. Il Signore, infatti, avrebbe deciso di affiancargli altri 6 prescelti, cinque di questi già sono stati scelti. Anna Maria (che ha il compito di scrivere i segreti), Giuseppe, Claudia, Genny e Alessandro (quest’ultimo è stato intervistato dalla trasmissione Chi l’Ha Visto? perché i familiari ritengono sia stato plagiato da Tony). A Tony, come anche a questi 5 veggenti, il Signore avrebbe chiesto di non accettare denaro o doni, di non credere a Cartomanti e veggenti, non commettere adulterio o cadere nell’esagerazione di film o cose che commettono questo peccato.

In uno degli ultimi messaggi il Signore avrebbe annunciato che nell’arco di due anni aumenterà i prodigi e le apparizioni e, cosi, in quel luogo santo, giungeranno centinaia di popoli per genuflettersi, compreso i potenti della terra. Le apparizioni secondo i Veggenti avvengono la prima Domenica del mese e in altre occasioni particolari che si conoscono già con anticipo, e con diversi orari.

È innegabile che sono molte le cose strane, ma vogliamo, ancora una volta, affidarci alla voce ufficiale della Chiesa. L’Arcivescovo Metropolita di Lecce, Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, che ha la competenza sulla vicenda, visto che Carmiano rientra nella sua giurisdizione, cosi si espresse: “E’ mio obbligo mettere in guardia i cristiani: in quella comunità non c’è niente di soprannaturale… banalizzano il divino e non hanno mai chiesto di incontrarmi”.

Fine Terza Parte

G.R.